1 Chiedi

Richiedi tutte le informazioni che ti servono.

Acquistare una casa è un passo importante e per farlo abbiamo bisogno di avere tante informazioni. Sia che si stia trattando con un privato o con un professionista. Non bisogna mai concludere un acquisto in assenza di tutta la documentazione necessaria. Ricordatevi sempre che il venditore è tenuto a darvi tutte le informazioni (e i documenti attestanti la veridicità delle sue dichiarazioni) prima della conclusione della compravendita. Non fatevi alcuno scrupolo a richiedere tutti i documenti, e se il venditore si rifiuta di farveli avere non concludete mai l'acquisto e segnalate questa come possibile truffa. Fatelo sia al gestore del sito su cui è avvenuto il primo contatto, sia al Commissariato di P.S. online

Come abbiamo detto in precedenza (vedi anche la Regola n.3 VERIFICA ), agenti immobiliari, costruttori o privati sono tenuti ad obblighi differenti nel corso della trattativa di vendita. Per questo motivo è anche vostro diritto chiedere chi sia il venditore. È bene diffidare dei siti che non chiariscono subito questo punto cruciale della trattativa. È opportuno anche diffidare di agenzie immobiliari che acquistano in prima persona gli immobili che poi rivendono. Così come è opportuno diffidare di un venditore che si rifiuta di mandarvi informazioni aggiuntive rispetto a quelle che ha pubblicato nell'annuncio. Se, ad esempio, avete necessità di valutare meglio l'immobile, richiedete altre immagini, incluse foto di dettagli che possono essere molto importanti per valutare, ad esempio, l'usura dei materiali o dei sanitari.

Come acquirenti ricordatevi che fra le cose più importanti da richiedere al venditore prima della compravendita ci sono:

  1. Copia della concessione edilizia e del certificato di abitabilità (se si acquista da un costruttore).
  2. Visura ipotecaria che certifichi che il proprietario non abbia contratto debiti usando l'immobile come garanzia.
  3. Dichiarazione scritta dell'amministratore di condominio che attesti il fatto che il venditore non abbia debiti nei confronti del condominio stesso.
  4. Fideiussione sugli acconti versati (se si compra da un costruttore).
  5. Se possibile, certificazione della messa a norma degli impianti (elettrico, termico e prevenzione incendi).

È importante anche che sappiate se l'appartamento che vi interessa è libero o no. Nel caso sia affittato richiedete una copia del contratto di affitto (potreste scoprire delle irregolarità o essere costretti dalla legge a mantenere l'immobile affittato ancora a lungo) e ricordatevi che, rispetto al valore medio di mercato (che potrete verificare facilmente grazie agli altri annunci presenti sul portale e relativi ad immobili simili), il prezzo medio al metro quadro di un appartamento affittato è mediamente più basso rispetto a quello di uno libero. Nel caso in cui sia il venditore stesso ad occupare l'appartamento, richiedete di inserire nel compromesso la data in cui l'appartamento deve essere liberato e valutate l'ipotesi di inserire una penale nel caso in cui questa non venga rispettata. Se vi viene proposto il trasferimento del mutuo acceso dal venditore, chiedete di avere gli estremi dell'ultimo pagamento e di verificare non solo l'ammontare residuo, ma anche che le rate sia state effettivamente corrisposte all'Istituto di credito titolare del mutuo. Se ci fossero cifre non pagate dal venditore, la Banca potrebbe rivalersi su di voi. Un ultimo consiglio lo diamo riguardo al più difficile impianto da valutare: quello idrico. È bene chiedere agli altri condomini se nel palazzo ci siano spesso perdite o infiltrazioni. Sono indicative di una necessità di sostituzione che non sempre viene ammessa dal venditore.

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